Donazioni
Le attività
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
  • Foto di alcune attività svolte
Ricerca nel sito
Articoli-News Un'altalena anche per me

Un'altalena anche per me

UN’ALTALENA ANCHE PER ME

Nel contesto di diffusione e divulgazione della cultura dell'handicap e della solidarietà mediante cui la Sezione di Lanciano sta promuovendo una nuova coscienza sulla disabilità, va citato un semplice gesto di amicizia ed accoglienza: "Un'altalena anche per me".

In un'ottica di pari opportunità, di valorizzazione dell'individuo e di reale inclusione sociale, la sezione lancianese ha sensibilizzato l'amministrazione comunale ad acquistare e posizionare nel parco pubblico della città, un gioco adatto a bambini con problematiche motorie. Con la dotazione di tale gioco, l'AIAS ha voluto sottolineare non solo l'adesione alla progettazione universale e all'accessibilità dei servizi per tutti ma, soprattutto ha presentato l'evento come una "lezione di vita" per una città che, come tante altre sul territorio locale e nazionale, dovrebbe essere attenta alla richiesta di bisogni speciali di utenti particolari. La promozione di un'accessibilità ad ampio respiro dovrebbe essere garantita già a priori: non dovrebbe essere soddisfatta solo e semplicemente perché proposta da familiari o da associazioni di categoria. Tutti i bambini e i ragazzi hanno diritto al gioco e al divertimento, a prescindere dalla loro condizione personale.

L'iniziativa, propostasi come esempio concreto di fruibilità da parte di tutti i cittadini delle aree verdi della città di Lanciano, ha suscitato notevole interesse e curiosità non solo tra gli assidui frequentatori del parco ma anche presso le emittenti televisive locali. L'AIAS, mediante le TV locali, è stata infatti promotrice di una campagna di sensibilizzazione affinché nei parchi pubblici di molte città della regione, si potesse prevedere, a priori, il posizionamento di giochi per tutti i bambini. La cosa più importante, tuttavia, è stata la possibilità, per i bambini frequentanti il parco pubblico di avvicinare inizialmente con curiosità e successivamente con amicizia, i bambini diversabili: ciò ha promosso un miglioramento qualitativo delle considerazioni circa la disabilità.
La fruibilità di servizi sul territorio per tutti, non è solo e semplicemente un'opportunità di miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità... ma, svilupperebbe una maggiore sensibilità ed accoglienza all'interno di un territorio che, nel rendere le proprie strutture accessibili, si trasformerebbe sicuramente in un ambiente migliore, più ospitale, ricco di realtà e spazi sociali più belli e piacevoli per tutti.
La fruibilità di servizi per tutti è sinonimo di valorizzazione della diversità e dell'unicità degli individui. Nessun individuo è uguale ad un altro; l'unicità di ciascun individuo, rendendoci speciali e irripetibili, rappresenta l'elemento rivelatore della ricchezza interiore di ognuno di noi. Solo attraverso la cultura della diversità si promuoverà una nuova coscienza sociale sulla disabilità. Solo attraverso l'informazione, il contatto, la conoscenza, la solidarietà e il senso di civiltà nei confronti delle persone con disabilità, si potrà promuovere una cultura non più pietistica o assistenzialistica, bensì una cultura garante di una piena appartenenza ad una società civile, ben organizzata e strutturata in grado di offrire pari opportunità per tutti.Solo attraverso la diffusione di una nuova cultura sulla disabilità sarà possibile abbattere tutte quelle barriere mentali che ancora oggi, purtroppo, impediscono alle persone con disabilità di godere di una concreta e piena integrazione sociale e lavorativa. E' necessario realizzare servizi allargati dove persone con disabilità e persone con buone condizioni di salute possano confrontarsi in un dialogo attivo, positivo, costruttivo per entrambi. La possibilità di scelta per le persone con disabilità e per le loro famiglie, rappresenta in tale contesto, un diritto inscindibile, inalienabile, da non poter esser più disatteso... E... questa possibilità di scelta potrà essere concretizzata solo dopo una giusta ed attenta considerazione delle difficoltà e delle potenzialità delle persone con disabilità. Potrà attuarsi solo con il diritto di reale appartenenza ad una comunità. Dove, appartenere ad una comunità significa non solo poter scegliere il servizio più consono alla situazione personale, ma garantire servizi accessibili a tutti. Servizi allargati dove l'unica possibilità di comprensione, di tolleranza, di rispetto per il prossimo, di realizzazione di una nuova o rinnovata forma di educazione, l'unica possibilità di salvezza per tutti gli esseri umani è rappresentata dal confronto costruttivo con la diversità....

L'evento, conclusosi con il volo di colombe bianche, simbolo di purezza, allegria e libertà, è stato un augurio per tutte le persone con disabilità e le loro famiglie: "Vivere in una situazione di disabilità non è facile ed accompagnare un figlio nel suo percorso di vita non deve essere solo e semplicemente un dovere; deve essere una piacevole crescita per entrambi, ma,... soprattutto... deve offrire, a volte con poco, opportunità per rendere felici i nostri ragazzi".

Cinzia Di Sebastiano,
Presidente
AIAS Sezione di Lanciano Onlus