Musicoterapia
I laboratori di Musicoterapia vengono generalmente organizzati ed attivati ogni anno, sia per il grande interesse da parte degli utenti, sia per promuovere continuità e consolidamento delle abilità che, nel tempo, i ragazzi hanno raggiunto e stanno raggiungendo e/o acquisendo.
I laboratori di musicoterapia infatti, iniziati qualche anno fa, vengono regolarmente riorganizzati ed attivati nei mesi da gennaio a giugno e da settembre a dicembre di ciascun anno e quindi, come ogni anno, anche nel 2009.
L’anno 2009 si e’ distinto, rispetto agli altri, in quanto al laboratorio sono state apportate delle innovazioni. L’associazione infatti, avendo promosso un corso teorico-pratico di formazione in Comunicazione Aumentativa Alternativa, ha introdotto l’elemento comunicativo anche nei laboratori di musicoterapia.
I ragazzi coinvolti nei laboratori di musicoterapia, infatti, hanno avuto un’opportunità in più relativamente alla comunicazione raggiungendo in pochi mesi un miglior livello e grado di comunicazione con conseguente miglioramento sia nel contesto della relazione sociale sia relativamente all'apprendimento.
Con il raggiungimento di una migliore relazione sociale si è di conseguenza promossa una migliore qualità della vita e un maggiore controllo nei comportamenti autolesivi e “istintivi”.
Il progetto si è svolto e si svolge tutt’ora secondo due modalità di approccio: rivolta al singolo bambino o ragazzo, se la patologia è grave e le competenze r
esidue sono molto compromesse; rivolta ai componenti di un piccolo gruppo se le condizioni dei singoli utenti richiedono un intervento di socializzazione o di relazione.
Nel primo caso l’attività di musicoterapia promuove l’iniziativa personale, lo stimolo a voler agire e fare sperimentando se stessi; e mediante l’utilizzo di tecniche facilitatorie, in grado di guidare e finalizzare il comportamento motorio, il bambino ha sperimentato con efficacia l’afferrare, il battere, il suonare, il raggiungere l’oggetto e lo strumento desiderato ecc… l’essere, insomma protagonista.
Nel secondo caso invece l’attività laboratoriale è stata complice nel promuovere un maggiore controllo delle regole, della gestione del proprio comportamento, sia attendendo il proprio turn, sia nel rispettare e prendere parte attivamente al lavoro o attività dell’altro.
I successi raggiunti in tale contesto risultano essere molto importanti in quanto generalmente i bambini e ragazzi con disabilità, tendenzialmente, non rispettano le regole e sono portati ad assumere atteggiamenti di “prepotenza” e di voler ottenere “a tutti i costi” ciò che desiderano.
Nell’anno 2009 è stata attivata anche una collaborazione con l’Università del L’Aquila, Scienze della Formazione, con cui è stato sottoscritto un accordo di programma per il tirocinio di alcuni studenti interessati alla musicoterapia.
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