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Servizi Educazione equestre

Educazione equestre

educazione equestre Nei mesi da gennaio a luglio 2009 e da settembre ad oggi è stato avviato un progetto di Educazione equestre presso il Centro di Riabilitazione Equestre di Pianella (PE). Il progetto, che utilizza il Metodo di Riabilitazione Globale con il Cavallo (MRGC), rappresenta sicuramente un connubio perfetto tra attività ludico-ricreativa e quella curativa; può garantire lo sviluppo e il potenziamento delle capacità motorie, di equilibrio, di coordinazione e di tonicità, nonché lo sviluppo dei sensi, dell'autostima e di una maggiore autonomia.

Il servizio, rivolto ad utenti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, ha avuto ed ha tuttora obiettivi ben specifici quali, ad esempio, la riduzione delle disabilità sociali, il miglioramento e lo sviluppo dell'autostima e la consapevolezza delle proprie capacità.

Buoni i risultati ottenuti sia con bambini e ragazzi affetti da deficit cognitivo-sociale, sia con bambini e ragazzi con tetraplegie spastiche, discinetiche ecc...

Questi ultimi ad esempio, grazie al rapporto creatosi con il "proprio" cavallo, compagno di gioco e di terapia, hanno ottenuto miglioramenti nel contesto sia della qualità della vita (maggiore disponibilità verso gli altri e maggiore predisposizione a lavorare) sia di un maggiore controllo corporeo (maggiore controllo del tronco; possibilità di sperimentare la postura eretta durante le fasi di accudimento del cavallo, la deambulazione e la presa manuale alle briglie, ecc....).

I bambini e ragazzi con problematiche psichiche invece hanno ottenuto una maggiore predisposizione all'ascolto, al dialogo e alla socializzazione.

Il coinvolgimento, l'applicazione e la dedizione al lavoro con il cavallo hanno permesso educazione equestre ad alcuni ragazzi, di partecipare a gare organizzate in collaborazione con l'Associazione Scavalcando l'Handicap. Durante le competizioni infatti, i ragazzi, nonostante il pubblico numerosissimo, hanno mostrato, senza alcuna esitazione o emozione, le abilità apprese e consolidare durante il percorso educativo-terapeutico.

Occorre inoltre ricordare che alla fine di ciascun anno di trattamento terapeutico educativo, i ragazzi vengono coinvolti, tutti, prescindere dalla gravità o patologia, nell'organizzazione e realizzazione di un saggio finale dimostrativo del percorso intrapreso, concretizzato e portato avanti con notevole interesse e serietà.