Educazione equestre
Il servizio, rivolto ad utenti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, ha avuto ed ha tuttora obiettivi ben specifici quali, ad esempio, la riduzione delle disabilità sociali, il miglioramento e lo sviluppo dell'autostima e la consapevolezza delle proprie capacità.
Buoni i risultati ottenuti sia con bambini e ragazzi affetti da deficit cognitivo-sociale, sia con bambini e ragazzi con tetraplegie spastiche, discinetiche ecc...
Questi ultimi ad esempio, grazie al rapporto creatosi con il "proprio" cavallo, compagno di gioco e di terapia, hanno ottenuto miglioramenti nel contesto sia della qualità della vita (maggiore disponibilità verso gli altri e maggiore predisposizione a lavorare) sia di un maggiore controllo corporeo (maggiore controllo del tronco; possibilità di sperimentare la postura eretta durante le fasi di accudimento del cavallo, la deambulazione e la presa manuale alle briglie, ecc....).
I bambini e ragazzi con problematiche psichiche invece hanno ottenuto una maggiore predisposizione all'ascolto, al dialogo e alla socializzazione.
Il coinvolgimento, l'applicazione e la dedizione al lavoro con il cavallo hanno permesso
ad alcuni ragazzi, di partecipare a gare organizzate in collaborazione con l'Associazione Scavalcando l'Handicap. Durante le competizioni infatti, i ragazzi, nonostante il pubblico numerosissimo, hanno mostrato, senza alcuna esitazione o emozione, le abilità apprese e consolidare durante il percorso educativo-terapeutico.
Occorre inoltre ricordare che alla fine di ciascun anno di trattamento terapeutico educativo, i ragazzi vengono coinvolti, tutti, prescindere dalla gravità o patologia, nell'organizzazione e realizzazione di un saggio finale dimostrativo del percorso intrapreso, concretizzato e portato avanti con notevole interesse e serietà.
Educazione equestre

